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Aperitivo day

Ieri, 26 maggio, il World Aperitivo Day ha acceso i riflettori su uno dei riti più amati dagli italiani: l’aperitivo. Una ricorrenza arrivata alla quinta edizione e nata per raccontare non solo un momento di convivialità, ma anche un mercato sempre più dinamico, evoluto e orientato alla qualità.

Dai dati presentati da NielsenIQ in occasione dell’Aperitivo Festival è emerso un quadro molto chiaro: l’aperitivo continua a essere una presenza stabile nelle abitudini di consumo. Il 38% degli italiani ne ha fatto almeno uno negli ultimi tre mesi, mentre quasi una persona su due lo vive almeno una volta al mese. Anche in un contesto economico non semplice, il fuori casa resta un piacere a cui molti non vogliono rinunciare.

A cambiare, però, è il modo di viverlo. Cresce l’attenzione alla qualità, con consumatori sempre più orientati verso drink premium, proposte curate e formule capaci di trasformare l’aperitivo in una vera esperienza. Non solo bar e locali: il rito entra sempre più anche nelle case, dove convivialità e ricerca del prodotto giusto diventano parte dello stesso racconto.

Un ruolo importante lo hanno avuto i giovani. La Generazione Z ha confermato una forte propensione all’aperitivo settimanale, con interesse per cocktail, spritz e proposte no e low alcol. La tendenza alcohol-free si è rafforzata, così come la curiosità verso nuove formule, dai cocktail alla spina alle bevande più leggere e identitarie.

Il mercato si è quindi mosso su due direttrici: da una parte la premiumizzazione, con chi preferisce bere meno ma meglio; dall’altra una socialità più leggera, inclusiva e sperimentale. Aziende e locali hanno risposto con nuove proposte, format dedicati e abbinamenti food & drink sempre più strutturati.

Il World Aperitivo Day ha così confermato che l’aperitivo non è più soltanto un “prima di cena”, ma un’occasione completa di incontro, consumo e relazione. Un rito italiano che continua a evolversi, restando però fedele alla sua forza più semplice: stare insieme.

Per maggiori informazioni potete contattare:

011.5516153  Patrizia Spina
011.5516121  Erica Quartarone

Daniela Triscio info@epat.it

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